Il video documentario di mio amico Dauro Veras ha vinto un premio in un importante festival in Portogallo. Speriamo che arrivi presto anche in Italia lo Spirito di Porco di Dauro. Per adesso ci dobbiamo accontentare del trailer. Eccolo!
venerdì, novembre 06, 2009
Spirito di Porco trionfa in Portogallo
giovedì, novembre 05, 2009
Verso la Libertà: Porte e Finestre

Anche quest’anno sono stato invitato dall’amico Roberto Calosi a partecipare al convegno di Arte Terapia organizzato dalla Scuola di Luca, il 24 ottobre, a Firenze. Il titolo del convegno del 2009 era “Verso la Libertà: dalla paura all’amore”. Dopo la presentazione del seminario, fatta dalla Dottoressa Anna Erede, il Dottor Carmelo Samonà ha delineato la cornice teorica, ad indirizzo antroposofico, all’interno della quale si disegnava l'itinerario della libertà, che va dalla paura all’amore. È sempre molto stimolante ascoltare il Dottor Samonà, indipendentemente dalla tematica da lui affrontata. Quest’anno sono rimasto a Firenze anche il giorno dopo per seguire le lezioni del Professor Carmelo e così ho avuto l’opportunità di avvicinarmi di più a questa persona affascinante, per scoprire, tra l’altro, che è un amante del Brasile, che pratica la capoeira e che parla benissimo il Portoghese brasiliano.
La mia relazione, l'ho chiamata: “Fototerapia – Porte e Finestre” visto che intendevo raccontare la esperienza di due progetti che vengo conducendo nelle Marche, cioè, il Gruppo di Fototerapia Zoom a Zonzo della Rete del Sollievo di Falconara Marittima e il progetto Memoria Viva realizzato presso il Convento di Suore Missionarie Francescane di Assisi, a Loreto. Non c’è stato tempo per approfondire le tante questioni che sono emerse dalla breve narrazione che ho fatto di questi due interventi di fototerapia e tantomeno è stato possibile presentare tutti video che avevo intenzione di proporre ai partecipanti come spunti per la discussione. Dato che l'incontro di Firenze non si conclude con la fine del convegno, ho iniziato a mettere nella Rete parte del materiale che vorrei condividere con voi. Potete vederli visitando il blog del Gruppo di Fototerapia Zoom a Zonzo e il blog dell’Associazione Ponte Blu.
A presto.
Ayres
sabato, ottobre 03, 2009
Fototerapia e l'Educazione alla Grande Età

Alcuni anni fa ho pubblicato un libro sulla Fototerapia, intitolato Il Volto e la Voce del Tempo, che illustrava un progetto di costruzione di un ponte generazionale. Da un lato la fototerapia veniva applicata agli anziani residenti in casa di riposo per aiutarli a raccontare e condividere la loro storia, dall'altro lato la fototerapia veniva utilizzata come strumento per l'educazione alla Grande Età rivolto a ragazzi della scuola media. Il progetto ha avuto un enorme successo e ha ricevuto da subito il sostegno delle istituzioni del territorio marchigiano. La prima edizione, con la prefazione del Cardinale Angelo Comastri, è stata rapidamente esaurita, ma ancora oggi, dopo 4 anni, continuo a ricevere richieste di una copia da parte di operatori che lavorano con gli anziani, di insegnanti e di persone che si interessano alla Fototerapia. Quest'anno, 2009, mi si è presentata l'occasione di rilanciare il progetto, visto che sto facendo un'interessantissima esperienza in un Convento Francescano che ospita suore anziane di tutt'Italia e che, coincidentemente, proprio quest'anno mia figlia ha iniziato a frequentare la scuola media. Sono molto felice di riprendere con rinnovato entusiasmo un sentiero che un giorno mi ha proporzionato tanta soddisfazione. Oggi, arricchito da molte esperienze formative ed esistenziali, saprò cogliere nuovi insegnamenti e sarò ancora più disponibile ad accogliere le sorprese che gli anziani e i ragazzi immancabilmente regalano a tutte quelle persone che li sappiano ascoltare.
venerdì, maggio 01, 2009
Una Sera in 4 Clic

Finalmente sono andato al Soppalco. Si tratta di un locale ricavato sopra un capannone di una fabbrica nel distretto industriale di Castelfidardo. Un luogo che mi ha fato pensare alla Berlino di Kreuzberg degli anni 80'. Un teatro-bar-cabaret-musiclub comunitario.
Giampa riceveva gli invitati con un sorriso acceso e un colpo di sciabola luminosa. Presentava le persone, una all'altra, fornendo e inventando delle informazioni che servivano di anelli di una installazione di relazioni umane che lui creava come se fosse una performance.
E così Giampa mi ha fatto conoscere Vincenzo Di Maio, un attore-scrittore-ricercatore del teatro che era al Soppalco con sua compagna e i loro figlio di pochi mesi. Ho parlato del laboratorio di Paolo Puppa a Loreto e Vincenzo si è voluto iscrivere immediatamente.
Eravamo tutti al Soppalco per vedere Antonio Rezza e Flavia Mastrella. Gente di teatro-cinema-video-performance e soprattutto gente di strada. Intervista sui video, video di interviste, una notte favolosa. Dovete per forza andare a vedere Antonio Rezza e Flavia Mastrella al Parco delle Rimembranze di Grottamare il Primo Maggio alle 17.30. Ingresso gratuito!
mercoledì, aprile 08, 2009
martedì, aprile 07, 2009
Terremoto às Três da Madrugada

Estava curtindo o silêncio da noite. Não tinha conseguido colocar em dia a correspondência atrasada. O computador ainda estava aceso. Esperava notícias do Tony, do Bosco. Thais não estava online. Eram quase três da madrugada de um domingo repleto de música. Marina tinha-se apresentado com o coral da escola no teatro de Montemarciano. Apesar da proibição da minha médica, abri uma garrafa de um Merlot delle Venezie e comecei a degustá-lo. O relógio da cozinha ainda mostrava a hora velha. Adiantei os ponteiros para a hora legal, com mais de um mês de atraso. Divertia-me imaginar a Gi de manhã desorientada no tempo. Entre um gole e outro pensava nos compromissos da segunda-feira, no aniversário da Nenê, no nascimento do Nicolas, no vídeo da Civone na Rede que faltava editar, nas passagens pra Dublin que ainda precisava comprar para passar o Bloomsday. Adoro o silêncio da noite!
De repente senti o chão tremer. O vinho no copo se movia. Me preocupei. A Doutora Fabíola tem razão: não posso mais beber. Mas não era a minha cabeça que estava tonta. Os quadros nas paredes começaram a chacoalhar e o edifício começou a balançar visivelmente. Corri pro quarto para acordar a Gi. "Gi, rápido, levanta, terremoto; RÁPIDO", gritei. Corri pro quarto de Marina. "Levanta, Marina! Terremoto!" Marina me olhou adormecida. Gritei, "Corre!, pra sala!" O tremor ficou mais forte. Os móveis se moviam. Por um momento olhei a escrivaninha com o computador e os discos rígidos que guardam a memória de uma vida e o armário onde conservo os negativos. Tive vontade de recuperá-los mas a luz se apagou, e o rumor de vidros quebrando-se chamou-me à realidade. O prédio estava pra desmoronar. Ficamos abraçados, nós três, debaixo da porta de saída, aguardando que o tremor diminuísse. Uma eternidade que durou 30 intermináveis segundos.
Em seguida a energia elétrica voltou. Gigliola e Marina estavam desesperadas. "Houve um terremoto! Tentamos acordar você inutilmente, Ayres. Agora passou. Você está bem?" Minha cabeça doía um pouco. Uma leve ressaca de um delicioso Merlot delle Venezie. Caramba, perdi o terremoto. Tudo bem, fica pra próxima. Quem sabe em Maio, quando a Sila vier-nos visitar, ou em dezembro quando os sambentistas estiverem todos reunidos aqui em casa. Vai ser uma aventura! Desta vez, espero estar acordado.
giovedì, marzo 26, 2009
domenica, marzo 22, 2009
Angelo Comastri prefazione Il Volto e la Voce del Tempo
Il Cardinale Angelo Comastri legge la prefazione, "Gli Anziani non sono un peso, ma un Dono"; che ha scritto per il libro Il Volto e la Voce del Tempo di Ayres Marques Pinto
giovedì, marzo 19, 2009
Oltre le Parole: Paolo Puppa a Loreto
Manifesto e programma del laboratorio di Performance Oltre le Parole che il Professor Paolo Puppa condurrà a Loreto a maggio 2009
Oltre le Parole manifesto e programma

