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martedì, gennaio 23, 2007

BrasiLeMarche – GRACO – GRIFO (Nazzareno – Lorenz8 – Enrico)


2007.01.18
Giornata intensa di contatti e incontri di lavoro e di amicizia. Prima con Nazzareno, un mio docente di euro progettazione, che è diventato un collega e un amico. Nazza ha invitato a me e a Gi, tramite l’Associazione BrasiLeMache, a partecipare a un progetto per l’elaborazione di un corso di portoghese e di italiano nella modalità e-learning. La mia amicizia con Nazza è nata praticamente al nostro primo incontro, quando è scattata quella simpatia reciproca immediata, che poi si è, mano a mano, rafforzata e stesa alle nostre famiglie e ad alcuni amici comuni. Poi mi è venuto trovare Loren8 (Lorenzotto), dopo un sacco di tempo che non ci vedevamo. Lorenz8 è un animatore nato che fa l’artista. Ci siamo incontrati al corso di formazione per animatori professionali nel 2003 ad Ancona. Lorez8 è stato l’unico collega di corso verso il quale mi si era creata una sorta di antipatia. Il destino ha voluto che Lorenz8 sia l’unico tra i colleghi del corso con cui sono rimasto in contatto. Non solo, siamo diventati anche soci e abbiamo creato insiemi l’Associazione GRACO, Gruppo Animatori di Comunità. Loren8 è un tipo molto particolare, è inutile provare a descriverlo, cambia continuamente pur rimanendo sempre se stesso. Un giorno mi ha chiamato per chiedermi di inviargli i file del libro che avevo appena pubblicato: “Il Volto e la Voce del Tempo”, al quale anche lui aveva collaborato. Il giorno dopo mi richiama per dire che il libro era online. Ha fatto un lavoro bellissimo, un regalone. L’unico problema è che avendo lavorato al computer di sua compagna, che usa l’alfabeto cirillico, tutte le lettere con l’accento vengono sostituite da un “”. Da circa 2 anni che lui mi dice che sistemerà tutto tra pochi giorni. Forse l’ha fatto. Andate a verificare. Il sito è: www.voltodeltempo.altervista.org . Poi ho parlato con Enrico, Enrico Smerzini, “un carissimo amico”, espressione che Enrico utilizza spesso al femminile. Enrico è il Cary Grant della psicologia marchigiana. È un bell’uomo e ha una gestualità e uno stile di comunicazione verbale particolarmente eleganti. Abbiamo fatto un viaggio insieme a Lucca per partecipare a un seminario sulla fototerapia e d’allora siamo diventati carissimi amici. Abbiamo un po’ ripreso le conversazioni sul nostro tema ricorrente: la fototerapia. Enrico, un po’ scherzando e un po’ sul serio mi chiama “fototerapeuta”, nonostante la fototerapia, come la intendiamo noi, è una disciplina tutta da creare e il GRIFO, Gruppo di Ricerca sulla Fototerapia, potrebbe essere uno strumento utile.